29 Marzo
La televisione digitale terrestre (TDT) è al
nastro di partenza in Francia, debutterà il prossimo giovedì 31 marzo, e già gli
operatori sono in pieno fermento alla ricerca di nuovi segmenti di mercato in
cui investire, prossime tappe: la mobile Tv e la Tv ad alta definizione (High
Definition Tv –HDTV).
La TDT rappresenterà un salto qualitativo per quei francesi, circa tre quarti,
che al momento non ricevono che 7 canali gratuiti.
Oltre al vantaggio di poter accedere a un’offerta allargata, i canali in TDT
presentano, infatti, una migliore qualità dell’immagine (544 o 720 pixel su 576
linee) e del suono (Dolby 5.1).
Quello televisivo è un mercato in effervescenza, gli operatori non si limitano a
pensare solo alla Tv digitale terrestre, ma a diversi modi di diffusione e
fruizione della televisione.
Circa un quarto dei telespettatori francesi ricevono la televisione via cavo o
satellite, in modo analogico e digitale.
Inoltre, dalla fine del 2003 ha cominciato a diffondersi in Francia la Tv via
Adsl, anche se questa modalità di ricezione, attraverso la linea telefonica,
resta ancora di nicchia.
Anche se la “Tv dal divano” rimane ancora il modo più comune di guardare la
televisione, si fa sempre più strada il video on demand, basta dotarsi di un
decoder-registratore che archivia diverse ore di programmi e permette di fermare
una trasmissione in corso e di rilanciarla, come si può fare con una
videocassetta.
Quest’offerta si limita ancora a una fascia di clienti limitata (37.000 abbonati
per la Platinium di TPS e 75.000 per Pilotime di CanalPlus).
Anche il cellulare è diventato un mezzo per ricevere la televisione, limitato
per il momento a dei brevi programmi in streaming, aspettando, in un futuro che
per gli operatori è ormai prossimo, la televisione in diretta sui cellulari.
Si tratta di fare della televisione un media nomade, come la radio, in modo che
si possa guardarla sui mezzi o nelle sale d’attesa… se gli utenti si lasceranno
sedurre da queste nuove possibilità.
Per Emmanuel Charonnat, direttore generale dell'agenzia di consulenza Carat TV,
la mobile Tv renderà possibile la fruizione della televisione in posti e momenti
dove prima non era possibile e anche per quelle categorie di persone, come i
giovani o i professionisti troppo impegnati, che non la guardano molto.
Altra prospettiva futura è la HDTV, che avrà una qualità dell’immagine e del
suono ancora superiore rispetto alla TDT. Ma i costi non la renderanno
accessibile ai più. In Francia si può già ricevere via satellite il canale belga
ad alta definizione Euro 1080.
Lo studio BIPE/Eurostrategies, realizzato per la Commissione europea, attesta
che i mondiali di calcio del 2006 potrebbero accelerare il passaggio dell’Europa
verso la Tv ad alta definizione.
L’Europa così potrebbe ben presto raggiungere Paesi come gli Stati Uniti e il
Giappone, dove la HDTV è già largamente diffusa.
L’autore dello studio, Vincent Létang, ha spiegato che i grandi avvenimenti
sportivi che ci aspettano, quali i Mondiali di calcio 2006 e le Olimpiadi di
Pechino nel 2008, potrebbero fungere da catalizzatori per la diffusione della Tv
ad alta definizione e per il formato 16:9.
Non ci resta che aspettare e… vedremo!
[fonte: key4biz.it]