25 Marzo
In molte regioni italiane ci si sta attrezzando dopo il bando del CNIPA. Ecco uno specchio dei progetti più interessanti che nasceranno grazie ai fondi pubblici
Accendere la tv per avere
un certificato anagrafico. Oppure un consulto medico. Informazioni e utili
servizi interattivi: non significherà solo intrattenimento il "digitale
terrestre", la piattaforma televisiva che entro il 2006 dovrebbe rimanere
l’unica usufruibile da noi italiani.
Poiché la tv è il media più diffuso nelle case degli italiani, questo il
ragionamento che da sempre viene fatto dal Governo, è destinato a rivelarsi lo
strumento di comunicazione più idoneo all’erogazione di servizi per qualsiasi
fascia sociale.
Se si prende questo assioma per buono, giustificando quindi gli importanti
investimenti pubblici che in passato e in futuro sostengono e sosterranno lo
sviluppo del DTT, assume un senso importante il fatto che il
CNIPA
abbia selezionato 29 progetti in seguito al bando per il
t-government.
L'idea di fondo è che ai cittadini basterà avere un decoder (alcuni enti,
nell’ambito della sperimentazione, hanno previsto la distribuzione gratuita ad
un campione della popolazione interessata) e sintonizzarsi sui canali dei
broadcaster legati a questi progetti. I servizi saranno erogati a titolo
gratuito.
Cosa si potrà avere, tramite il proprio televisore, una volta sviluppati e
realizzati i progetti?
Punto Informatico ha interpellato direttamente coordinatori ed enti che fanno
capo ai progetti che hanno ottenuto il finanziamento. Non tutti gli interessati
hanno fin qui risposto alle richieste di chiarimenti ma le risposte ricevute
contribuiscono a delineare il quadro di quanto c'è da attendersi.
L’Emilia Romagna, già all’avanguardia per l’erogazione di
servizi in modalità multicanale (web, call center, SMS e WAP), vanta ora il
progetto CASPER (CAnale di Servizio Pubblico Emilia-Romagna), primo in
classifica negli stanziamenti stabiliti dal Cnipa, che partirà a fine 2005
articolandosi in due “filoni”.
Il primo, destinato all’utenza locale, si chiama “Vivere in Emilia-Romagna”.
Attraverso i due broadcaster regionali Italia 7 Gold e TeleSanterno
saranno diffuse informazioni relative a scuola, sanità e temi sociali (sarà
trasmessa on-line anche una guida al non profit, con banche dati su associazioni
e volontariato).
Il secondo filone, “Visitare l’Emilia-Romagna”, diffuso attraverso RaiTre,
si porrà l’obiettivo di divulgare contenuti culturali, informazioni su viabilità
e meteo, e informazioni varie a favore di un’utenza turistica. Due “centri
servizi” avranno il compito di coordinare i “palinsesti” con l’aggiornamento
degli archivi della Pubblica Amministrazione i cui contenuti saranno diffusi.
Anche la regione Marche ha sviluppato un proprio progetto,
Digimarche.dt, che coinvolge alcuni comuni importanti, l’ASUR (Azienda Sanitaria
Unica Regionale) e quattro istituti universitari. Tramite i quattro broadcaster
(TV Centro Marche, Teleadriatica, RTM e TVRS), saranno erogati servizi
informativi e formativi (resi disponibili da comuni, province, comunità montane,
università) e servizi interattivi (sportelli lavoro, informazioni turistiche e
culturali, relative a servizi sanitari).
Il progetto TLiguria, invece, trasferirà su piattaforma
digitale terrestre le informazioni istituzionali, gli sportelli del lavoro e le
informazioni di rilevanza turistica presenti nei siti web degli enti locali
coinvolti.
L’utenza target selezionata dal progetto è infatti quella di alcune “fasce
deboli” dei cittadini liguri, in relazione alla Società dell’Informazione, e in
particolare le casalinghe, i disoccupati o i cittadini che ricercano una
migliore occupazione e le persone anziane.
Attualmente non è possibile sapere quando questi servizi saranno utilizzabili,
pertanto la regione Liguria invita gli interessati ad informarsi presso il
proprio call center (800.445.445), attivo 24 ore su 24.
Andiamo al sud. Il progetto Puglia-TGov, che dovrebbe essere
pronto entro la fine dell'anno, prevede un variegato ventaglio di proposte:
informazioni aggiornate sui servizi sanitari disponibili sul territorio
regionale; aggiornamenti in tempo reale su bandi e concorsi; servizi informativi
erogati da alcuni comuni e coordinati dall’ANCI regionale; inoltre saranno
erogati servizi dall'ACI (Automobil Club Italia). Non solo informazioni
(concernenti circolazione, mobilità, sport, turismo, sicurezza stradale, uffici
di zona), ma anche un’agenda personalizzata dell’automezzo (fornendo con il
telecomando il numero di targa si riceveranno informazioni su importo e scadenza
del bollo, scadenza dell’assicurazione, periodicità della revisione), corsi
interattivi per il patentino, corsi di educazione stradale.
Non solo le regioni si stanno preparando al DTT, anche province e comuni si
stanno organizzando, per offrire opportunità ancor più a misura di cittadino. La
zona di Como e Brunate beneficerà, ad esempio, dell’offerta del
progetto ComOnAir, che prevede la sperimentazione di molti servizi (ad esempio
assistenza sanitaria e agevolazioni) già fruibili attraverso la navigazione dei
siti web comunali. I primi servizi oggetto di sperimentazione partiranno alla
fine dell’estate 2005 e saranno disponibili 24 ore su 24 per coloro che si
sintonizzeranno sui canali del broadcaster Espansione TV.
Anche Reggio Calabria ha in corso di attivazione il proprio
progetto, chiamato T-Sei: grazie ad esso, la tv offrirà ai reggini, tra l’altro,
il TG comunale (oggi erogato in video-streaming attraverso il
sito comunale),
servizi di assistenza socio-sanitaria (acquisto e consegna di documenti,
certificati, generi di prima necessità, medicinali; comunicazioni con il medico
di famiglia; altre interventi per ulteriori “emergenze sociali”), comunicazioni
istituzionali (bandi, avvisi, informazioni) e un importante servizio di
informazioni sulla sicurezza alimentare (in particolare la tracciabilità delle
carni acquistate dai consumatori), reso possibile grazie ai sistemi informatici
del Consorzio CO.AN.AN (Consorzio Anagrafe Animali).
[fonte: punto-informatico.it]