18 Marzo

Permette di trasportare migliaia di comunicazioni trasmettendo dati ad altissima velocità, e ora anche satellitare e digitale terrestre cominciano a temerla. La larga banda ha superato tutte le aspettative: per il 2004 erano previsti 4 milioni di abbonati, ampiamente superati e il Ministero delle comunicazioni conta di arrivare a 8 milioni per l’anno in corso. Al centro di una vera corsa tra operatori di settore e utenti comuni sta però anche in quel solco che marca nettamente aziende snelle, veloci, pronte a investire nella nuova tecnologia e aziende che preferiscono stare a guardare, lasciare sperimentare ad altri, con tutti i rischi che ne conseguono. I fatti, per chi decide di cogliere le reali opportunità di business legate alla diffusione della banda larga lasciano pochi spazi ai dubbi.

Softpeople Esperia ha messo attorno a un tavolo alcuni casi di successo. Un esempio per tutti è quello di 105.net : un pubblico giovane, sotto i 20 anni per il 16%, oltre il 32% tra i 20 e i 25 anni, fino al 40% tra i 26 e 35 anni e un’utenza che - nel 60-90% dei casi - utilizza tecnologie sofisticate, un’utenza preparata. «Il sito – racconta Edoardo Hazan, direttore responsabile di Radio 105 - ha registrato nel 2004 un incremento di contatti del 127%, i visitatori unici sono aumentati del 53 per cento. La crescita si è attestata al 146% se si considerano tutti e quattro i siti, compresi quello di Radio Monte Carlo, 105Classics e Unitedmusic, con un'incremento dei visitatori unici del 56 per cento.» Il fatturato nel 2004 è cresciuto del 15% sul 2003 a 700mila Euro, «ma per l’anno in corso è prevista una crescita del 40% a 1 milione di euro», dice Hazan. E’ l’interazione la parte forte del progetto, con la community che in pochi mesi ha registrato una vera e propria esplosione, come per la parte legata all’offerta video.

Ma «Allo stato attuale – sottolinea Fabio Terragni, amministratore delegato di Agenzia Sviluppo Nord Milano – esiste ancora una netta sproporzione tra l’impegno profuso per la posa delle nuove tecnologie e quello che viaggia attraverso questi canali. Siamo solo al 5% delle sue potenzialità». Agenzia Sviluppo Nord Milano in questo settore gestisce attività di promozione e marketing territoriale con iniziative legate a web tv e alla diffusione via internet di contenuti multimediali per la valorizzazione territoriale. Tra i suoi progetti anche una piattaforma per enti locali con tecnologie a vantaggiose condizioni economiche, iniziative per le scuole dell’area nord Milano e la possibilità per le amministrazioni comunali di usufruire di una vetrina sul territorio. «Ma il settore dove tutte le opportunità legate a nuovi mezzi, a partire dalla banda larga, sono trascurate – dice Terragni – è soprattutto quello delle imprese e dei servizi. L’utilizzo della videoconferenza, ad esempio, semplificherebbe molte procedure per le aziende, consentendo una considerevole riduzione dei costi di trasferta. Per poterla utilizzare sono sufficienti una webcam (non costa oltre i 15, 20 Euro) e un software dedicato, senza contare tutte le opportunità che consente il job sharing, il lavoro a distanza.» Come dire che la comunicazione innovativa andrebbe ancora incentivata in alcuni settori del business,:«l’esigenza – dice Terragni – è ancora poco sentita nel privato, che per ora non si è mosso adeguatamente e dove si registra un’arretratezza sui contenuti».
 

[fonte: ilsole24ore]