18 Marzo

Il governo Spagnolo si e’ prodigato in questi ultimi mesi per anticipare lo switch-over cioe’ il passaggio definitivo dalla analogico al digitale Terrestre entro il 2010. La data prevista era il 2012 ma a Gennaio il governo Spagnolo ha anticipato l’obiettivo di due anni rispetto al precedente, portandolo appunto al 2010. Il governo Spagnolo ha puntato ad un concetto di piattaforma digitale terrestre libera e gratuita sull’esperienza di Quiero, la piattaforma TV presente sin dal 2002 sul territorio Spagnolo. ( Commento dell'autore )

Il partito d’opposizione popolare (pp) ha chiesto al governo socialista di effettuare lo spegnimento delle trasmissioni analogiche ancor prima; entro il 2008 nel tentativo d'accelerare il cambiamento e’ recuperare posizioni preziose in Europa. Il portavoce Eduardo Zaplana dei (pp) ha detto: "pensiamo che sia vitale che la nuova tecnologia digitale funzioni appena possibile. Ecco perchè abbiamo invitato il governo per proporre di anticipare tale passaggio con l’interruzione dell‘analogico." Commento : Remo Pulcini Dalla News Spagnola si possono dedurre alcuni concetti importanti. Esaminiamoli nei particolari: • Guardando l’aumento della velocità che alcuni paesi Europei stanno attuando nel lancio del DTT possiamo dedurre che arrivare primi in Europa non e’soltanto un problema di autocompiacimento o di prestigio ma e’ un fattore politico-economico d’importanza fondamentale. La priorita’ di tale obiettivo e’ evidente e l’Italia che in questo preciso momento mantiene un vantaggio tecnologico e temporale deve ulteriormente amplificare le proprie forze per garantirsi tale superiorità. Giungere primi per l’Italia significherebbe avere un peso politico in seno all’Europa in tema di audiovisivo, che si tradurrebbe in un deciso vantaggio economico per la nostra credibilita’ tecnologica e per le nostre Imprese. • L’esperienza Spagnola e Inglese ci insegnano che tale tecnologia necessita’ comunque di un controllo democratico ad opera dell’opposizione e delle associazioni di consumatori per evitare gli abusi tipici di noi Italiani. Tuttavia la lezione che si ricava e’ che l’opposizione oltre ad esercitare una corretta azione di controllo puo’ diventare una straordinaria stimolatrice dell’azione del governo specie quando ci sono in prospettiva dei vantaggi per il paese Italia che si antepongono a conflitti politici di cortile. • Quanto accaduto in Spagna sarebbe come se in Italia la nostra opposizione stimolasse il nostro Governo ad anticipare e ad applicarsi maggiormente verso tale obiettivo. In sostanza sarebbe come se Prodi dicesse al Ministro Gasparri di lavorare di piu’ anticipando i tempi del passaggio definitivo sul DTT (Fino ad esso l’opposizione invece e’ stata contraria alla fatidica data del 31/12/2006) e gli replicasse il Ministro Gasparri con un affermazione del genere “andiamo con i piedi di piombo perche’ la tecnologia va implementata verificando che tutti gli operatori di rete non ne facciano abuso”. Chiaramente se un ipotesi del genere si verificasse in Italia tutti noi rimarremmo disorientati pensando immediatamente che i nostri politici sono impazziti. Termino assicurando che un simile atteggiamento non solo e’ attuabile in Italia ma e’ anche doveroso per il bene di tutti noi.

[fonte: televisionedigitaleterrestre.it]