16 Marzo

 

Mentre La7 accetta di rivedere le clausole dei contratti per le card del digitale terrestre, come richiesto dalle associazioni dei consumatori, Mediaset rifiuta di farlo.

[ZEUS News - www.zeusnews.it - 16-03-2005]

A gennaio due importanti associazioni dei consumatori, l'Adiconsum e l'MDC, avevano diffidato le televisioni La7 e Mediaset dall'applicare le condizioni contrattuali previste per la Tv a pagamento sul digitale terrestre, perché lesive degli interessi dei consumatori. A febbraio solo La7, la Tv del gruppo Telecom Italia, ha accettato di costituire un gruppo misto di lavoro, insieme ai rappresentati delle due associazioni per rivedere le clausole dei contratti di Cartapiù, la carta prepagata per il digitale terrestre La7.

In base ai lavori di questo gruppo di lavoro il contratto La7 è stato modificato in diversi punti importanti, a favore degli utenti, che varranno sia per i nuovi acquirenti, sia per chi ha già acquistato Cartapiù. E' stata prevista una procedura di conciliazione in caso di reclami, che prima non esisteva; sono stati introdotti un diritto di sostituzione di Cartapiù in caso di malfunzionamento e specifiche garanzie in caso di eventi non fruiti. Inoltre sono state definite le responsabilità direttamente riconducibili a La7 e quelle dei produttori/rivenditori del decoder.

Mentre La7-Telecom Italia ha accettato di andare incontro alle richieste delle associazioni dei consumatori, Mediaset, per le carte prepagate per il digitale terrestre, non ha dato finora nessun segnale di disponibilità. Le due associazioni annunciano di voler intraprendere iniziative legali per il riconoscimento dei diritti degli utenti.

Bisogna notare l'assenza del Ministero delle Comunicazioni, che non interviene su Mediaset rispetto a queste esigenze di trasparenza e di correttezza; lo stesso Ministero ha realizzato una campagna pubblicitaria, con fondi pubblici, a favore del digitale terrestre delle due emittenti private.

 

[fonte: zeus]