16 Marzo

 

Digitale terrestre: Adiconsum e MDC ottengono un altro risultato positivo. Dopo la diffida, La7–Telecom modificano le Condizioni Generali del servizio “Cartapiù” con quelle concordate con le associazioni consumatori.

ADICONSUM e MDC continuano ad ottenere risultati a favore dei consumatori, in merito al “Digitale Terrestre”. Dopo la sentenza di condanna dell’Antitrust per pubblicità ingannevole in relazione ai messaggi che promuovevano il digitale terrestre e alla diffida inoltrata a Mediaset e La7-Telecom, Adiconsum e MDC hanno ottenuto per i servizi di tv a pagamento offerti da Cartapiù di La7-Telecom un nuovo contratto che finalmente tutela i diritti dei consumatori.
Tutto ha avuto origine in gennaio, raccontano le associazioni – quando hanno diffidato La7 e Mediaset dall’applicare le condizioni contrattuali previste per la tv a pagamento sul digitale terrestre, perché lesive degli interessi dei consumatori. In data 8 febbraio, La7 gruppo Telecom raccogliendo le istanze di Adiconsum e MDC, convocavano le principali associazioni consumatori per costituire un apposito Gruppo di Lavoro (oltre ad Adiconsum e MDC, anche Lega consumatori e Adoc).

Dopo numerosi incontri ed un’attenta analisi le associazioni hanno rivisto le seguenti clausole:

a)accesso da parte dei clienti al servizio di Customer Care e alle relative numerazioni;
b)comunicazioni e informative alla clientela;
c)specificazione delle responsabilità espressamente riconducibili a La7 o viceversa ai produttori e/o rivenditori di decoder;
d)diritto riconosciuto ai clienti di usufruire di specifiche garanzie nel caso di eventi non fruiti;
e)tempi di sostituzione della Carta nel caso di malfunzionamento;
f)istituzione di una procedura di conciliazione n collaborazione con le Associazioni dei Consumatori.

L’attuale contratto presente sul sito internet di La 7 sostituisce il precedente, garantendo così i consumatori che hanno già acquistato o acquisteranno una smart card Cartapiù.
Adiconsum e MDC esprimono soddisfazione per quanto è stato fatto, soprattutto da parte di La 7- Telecom, che ha scelto di collaborare fattivamente con le associazioni consumatori, realizzando un contratto che possiamo definire di riferimento per tutti coloro che operano nei servizi della tv a pagamento.
Nessuna risposta – concludono le associazioni - invece da Mediaset. In assenza di segnali di disponibilità, le associazioni consumatori si vedranno costrette ad intraprendere altre vie legali per ottenere il riconoscimento dei giusti diritti degli utenti.

 

[fonte: mdc.it]