14 Marzo
Presentati, nel corso di un convegno, alcuni dei progetti più significativi tra quelli che hanno risposto al Bando CNIPA per "Lo sviluppo di servizi di e-governement sulla piattaforma Digitale Terrestre", rivolto a Regioni ed Enti Locali. Un grande interesse ai servizi su Dtt è stato dimostrato da parte delle imprese radiotelevisive, ben 40, che segnalano l'intenzione di riorientare i palinsesti dalle televendite verso l'erogazione di servizi localizzati ai cittadini.
T-government al via. Tra i primi progetti
concreti, secondo quanto annunciato dal ministro per le Comunicazioni Maurizio
Gasparri, la possibilità di pagare le bollette, di accedere online ai servizi
sociosanitari utilizzando la carta regionale dei servizi o di visionare i dati
anagrafici, come pure richiedere certificati, attraverso la tv digitale. Ma la
rivoluzione non si ferma qui.
Ieri, nella sede romana del Centro nazionale per l'informatica nella pubblica
amministrazione è stato dipinto nel corso di un convegno ad hoc un quadro
aggiornato sui servizi di governo digitale in Italia. "La tecnologia digitale
terrestre - si è ascoltato- si affianca ai canali on line esistenti. La sua
caratteristica peculiare risiede nella capacità di portare i servizi di
e-government direttamente alle fasce tecnologicamente e culturalmente più deboli
della popolazione cioè verso quei cittadini tendenzialmente esclusi da altri
canali di fruizione, internet in primis. La nuova tecnologia non si configura al
momento come adeguata alla realizzazione di nuovi servizi di pubblica utilità.
La tendenza in atto è di 'trasferire' i servizi di e-Government, già attivi
presso i siti web delle amministrazioni, sulla nuova piattaforma".
Il passaggio dall'e-government al t-government deve fare però i conti con il
limite tecnologico dello strumento scelto e con l'ampio target di riferimento,
costituito da una popolazione non sempre alfabetizzata.
Il Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione è la
struttura tecnologica che opera presso la presidenza del Consiglio per
l'attuazione delle politiche del ministro per l'Innovazione e le Tecnologie. Il
suo compito è di dare supporto alla pubblica amministrazione nell'utilizzo
efficace dell'informatica. A questo scopo, ha creato un Centro di competenza che
ha lanciato una campagna di informazione su scala nazionale sulle possibili
applicazioni della Televisione Digitale Terrestre nell'ambito delle politiche di
e-government.
Il 2 dicembre 2004 ha varato il portale TV nazionale Italia Utile, in onda sul
canale "Rai Utile", a beneficio degli oltre 2 milioni e mezzo di ascoltatori
dotati di decoder digitale terrestre. Con il bando del 21 giugno 2004, per "lo
sviluppo dei servizi di e-government sulla piattaforma digitale terrestre", il
CNIPA ha stanziato 7 ml di euro per il cofinanziamento di applicazioni
informative di e-government destinate al grande pubblico, a cui si assommano
altri 3 ml della Fondazione Bordoni per il cofinanziamento di applicazioni
avanzate. Hanno partecipato alla gara 56 progetti di più di 250 enti locali.
Sono stati ammessi al cofinanziamento 29, che daranno il via ad investimenti per
oltre 32,5 milioni di euro. Sono coinvolte 13 Regioni, 25 Province, 164 Comuni,
15 Comunità montane, 40 emittenti tra locali e nazionali. Gli ambiti delle
iniziative riguardano i Servizi sociali (40 servizi), l'Ambiente e Turismo (21)
Educazione (9), Rapporto con la PA (9) e Agorà, cioè cittadinanza ed elezioni,
(4 servizi).
La prima sperimentazione su scala nazionale di servizi interattivi per cittadini
e imprese sulla piattaforma del digitale terrestre è dunque partita, ponendo
l'Italia in testa al t-government europeo. Prevede l'attivazione sperimentale di
canali destinati agli utenti che hanno difficoltà ad utilizzare internet. La
regione che ha visto accolto il maggior numero di progetti è la Lombardia,
seguita da Toscana e Puglia. Un grande interesse ai servizi su Dtt è stato
dimostrato da parte delle imprese radiotelevisive, ben 40, che segnalano
l'intenzione di riorientare i palinsesti dalle televendite verso l'erogazione di
servizi localizzati ai cittadini. I progetti che hanno ottenuto il maggiore
punteggio da parte della commissione di valutazione sono tre.
Il primo è il "Canale di Servizio Pubblico Emilia-Romagna - CASPER", coordinato
dalla Regione Emilia Romagna e basato su una doppia filiera di servizi orientati
al cittadino, denominati "Vivere in Emilia-Romagna" e "Visitare l'Emilia-Romagna".
Il secondo è "PRODIGIT", presentato dal Comune di Roma con la Provincia di Roma
e la Regione Lazio. E' rivolto a 700 anziani, a cui intende offrire informazioni
e prestazioni interattive per accedere alle strutture sanitarie e prenotare
visite mediche domiciliari. Il terzo progetto è "DTToscana", coordinato dalla
Regione Toscana. E' il più costoso, ed ha ottenuto un contributo di 400.000 €.
Consentirà di realizzare un centro servizi regionale per il "digitale terrestre"
per erogare informazioni e servizi di e-learning, e-democracy e la possibilità
di prenotare visite mediche a domicilio
[fonte: rai.it]