11 Marzo

 

"I rotocalchi di stampa e le principali trasmissioni televisive si sono soffermate sul caso digitale terrestre: migliaia i decoder venduti, anche grazie ai contributi erogati dallo Stato.

Tante le persone che hanno acquistato le smart card di Mediaset e La7 per assistere alle partite della squadra del cuore; molti i delusi perché non ricevono il segnale. La spiegazione è molto semplice: il digitale terrestre è in sperimentazione fino a luglio 2005, come in effetti previsto dalla legge 66/01 e dal conseguente regolamento relativo alla radiodiffusione terrestre in tecnica digitale (delibera 435/01/CONS), emanato dall'AGCom.

Inevitabile che alcune zone risultino non coperte dal segnale. Da qui il danno agli abbonati.

Ma a chi è addebitabile il bluff ??? Secondo Sportello Internet, servizio di assistenza ai consumatori dell'associazione NewGlobal.it, lo sono principalmente Mediaset, La7, che hanno promosso con insistenti campagne pubblicitarie un servizio che prometteva di assistere alle
partite della squadra del cuore direttamente dal divano di casa, senza preoccuparsi dell'effettiva fruibilità del servizio e delle zone non coperte. Pubblicità ingannevole e condotte ai limiti della legalità, perché decoder e smart card sono stati venduti anche nelle zone a corto di segnale, senza fornire alcun avvertimento preventivo ai consumatori.

Sportello Internet, nel sollecitare un intervento adeguatamente sanzionatorio da parte del Garante per la Concorrenza per la pubblciità ingannevole e del Garante per le Telecomunicazioni, è vicino agli utenti con il proprio centro di ascolto telefonico (0832/343945 347/6420708) e con quello telematico (info@sportellointernet.it).

L'associazione NewGlobal.it organizzerà una raccolta di firme per la segnalazione dell'accaduto alle autorità competenti.
 

[fonte: portalino.it]