10 Marzo
"Il calcio non è bene esclusivo e
andrà condiviso su altre piattaforme"
"Il digitale terrestre è un processo tecnologico inevitabile, sappiamo che
dobbiamo competere e lo faremo, ma non capiamo però perchè il governo ha deciso
di stare al fianco di un nostro competitor, e mi riferisco in particolare al
calcio". E' quanto ha dichiarato Tullio Camiglieri, direttore delle
comunicazioni e relazioni esterne di Sky durante un incontro a Milano a
proposito della pubblicità che il governo ha fatto nei giorni scorsi per
incentivare il lancio del digitale terrestre.
"Non condividiamo nulla delle scelte che ha fatto il governo a proposito della
pubblicità negli stadi", ha proseguito Camiglieri. "Non capiamo perchè il
governo sia sceso in campo assieme al nostro competitor".
"Se l'Italia deve fare un salto verso il digitale deve essere un salto
complessivo. Penalizzare il satellite a vantaggio di un'altra tecnologia
competitiva alla nostra crediamo sia uno sbaglio", ha aggiunto.
A proposito del calcio, secondo il direttore delle comunicazioni e relazioni
esterne di Sky sul mercato italiano ci si sta avviando verso un processo ormai
chiaro: il calcio non sarà più un prodotto in esclusiva di una sola piattaforma.
"Il calcio non è più un bene esclusivo di qualcuno ma sarà condiviso con altre
piattaforme", ha detto Camiglieri. "Per Sky sarà un grosso risparmio in termini
di investimenti in quest'area per investire in un'altra area".
"Sarà tutto da rivedere il valore del calcio non essendo più in esclusiva.
Bisogna capire come si riequilibrerà il mercato".
[fonte: virgilio]