8 Marzo
In Francia gli operatori mobili sono partiti
all’attacco della mobile tv e hanno chiesto al Consiglio superiore
dell’Audiovisivo (CSA) l’autorizzazione per avviare la sperimentazione della
Televisione digitale terrestre sulle reti mobili.
France Telecom, Bouygues, Orange, Bouygues Telecom e TPS cominceranno le
sperimentazioni a partire dal prossimo giugno per la durata di sei mesi su un
campione di almeno 200 utenti.
I test verranno effettuati con lo standard DVB-H, appositamente specificato
dall’ETSI (European Telecommunications Standards Institute) per la trasmissione
di contenuti e dati di tipo televisivo ai dispositivi portatili, come i telefoni
cellulari, dotati di requisiti unici in termini di consumo di energia,
dimensione del display e mobilità.
Il DVB- H (digital video broadcast-handheld) permette infatti la trasmissione
mobile di contenuti televisivi e con una stabilità del segnale e una definizione
dell’immagine ad oggi senza eguali.
Il segnale viaggia integrato nella trasmissione digitale terrestre con il
segnale DVB-T destinato ai televisori di casa, di fatto raddoppiando la capacità
della banda di trasmissione e con prestazioni fino a poco tempo fa impensabili
per qualità e quantità.
Questa caratteristica, oltre a garantire una copertura pressoché totale del
territorio evita i rischi legati al ‘sovraffollamento’ delle reti, fattori che
penalizzano la diffusione di contenuti Tv sulle attuali reti 3G e Edge.
Gli operatori in questi sei mesi andranno a verificare sia il versante ‘tecnico’
che i possibili modelli di fruizione e distribuzione del servizio.
Gli utenti che parteciperanno alle sperimentazioni “guarderanno la televisione
fuori casa e a degli orari abbastanza insoliti” ha spiegato Emmanuel Florent,
presidente di TPS.
A Florent fa eco il presidente di France Télécom Didier Lombard, alla sua prima
apparizione pubblica in veste di presidente del gruppo tlc francese dopo
l’uscita di Thierry Breton.
Lombard si dice molto ottimista circa il futuro dell’Umts, alla luce del fatto
che Orange, la filiale mobile dell’ex monopolista, avrebbe già raggiunto quota
50 mila abbonati.
Previsioni condivise anche dal gigante finlandese Nokia, attuale leader del
mercato cellulari, secondo cui a livello mondiale l'Umts raggiungerà 70 milioni
di utenti entro l'anno.
Il gruppo finlandese, assieme a CanalPlus, SFR e TowerCast ha già chiesto al CSA
una frequenza per avviare le sperimentazioni della Tv digitale terrestre sul
telefonino a partire dal secondo trimestre 2005.
Il terminale utilizzato sarà il Nokia 7710.
Il problema è ora quello di uniformare gli standard visto che in Asia – dove la
Tv sul cellulare è già una realtà - Samsung, che utilizza la ricezione diretta
via satellite, ha deciso per lo standard DMB (Digital Multimedia Broadcasting)
diverso dal DVB-H usato in Europa.
In Italia, la trasmissione DVB-H, è stata sperimentata in Lombardia dal Gruppo
Profit, attraverso la società RTD, nata per sviluppare nuove servizi e proposte
attraverso la tecnologia digitale terrestre.
Profit e RTD offrono già in diffusione permanente servizi di messaggeria, di
t-commerce e di consumo di contenuti multimediali on-demand trasmessi sulle
frequenze di Telereporter e TLC-Telecampione che trasmettono in digitale in
ampie zone della Lombardia.
[fonte:key4biz.it]