7 Marzo

 

I modelli di riferimento per la ricezione della tv sul telefonino sono sostanzialmente tre: l’attuale streaming o download di programmi e segnali attraverso le reti UmtsGprsEdge; la ricezione del segnale satellitare e quella del digitale terrestre grazie all’affermazione dello standard DVBH. Il DVBH (Digital Video BroadcastingHandled) è una combinazione del video digitale con l’IP (Internet Protocol): i contenuti vengono suddivisi in pacchetti, utilizzando la stessa tecnologia base della Rete. L’ausilio dell’IP permette la fruizione sui telefonini di programmi televisivi e radio oltre a pagine web, musica e giochi. Grazie all’IP Datacast è possibile ridurre la dimensione dei dati e trasferirli conservando la qualità video: per la visione su piccoli schermi, in modalità di 128384 kbs per canale o programma tv, è richiesta un’alta qualità video. Questo incrementa l’efficienza della trasmissione e rende possibile ricevere da 10 a 55 canali.
Concretamente la Tv sarà disponibile sul telefonino quando saranno completate le fasi di testing in corso in tutti i continenti, dall’Asia agli Stati Uniti (Pittsburgh), dall’Europa all’Australia (Sidney).
In Corea si tratta già di una realtà grazie alla ricezione della televisione satellitare. La Samsung commercializza già, dai primi di gennaio, un telefonino che integra il ricevitore DMB: si tratta dell’SchB100, un cellulare Umts, dotato di un display ad alta definizione da 320x320 pixel, capace di visualizzare 262.000 colori. Il telefono ha anche funzioni classiche di elevato standard tecnologico: fotocamera integrata da 2 Megapixel che permette anche la registrazione fino a 4 ore di clips in formato avi (il formato classico compatibile con Windows). Inoltre, è presente uno slot per memory card che espandono le capacità di memorizzazione dei contenuti multimediali.
Il telefono è anche un lettore mp3 portatile e attraverso la presa TV out è possibile vedere i contenuti su uno schermo TV classico, svolgendo così la funzione di dispositivo di memorizzazione o di sintonizzatore, a seconda dei casi. Ma la Samsung non si è fermata al satellitare e da alcuni mesi sta sperimentando anche un telefonino in grado di ricevere il segnale del digitale terrestre. «La TV digitale rappresenta l'evoluzione naturale dell'esperienza multimediale che oggi Samsung è in grado di offrire – sottolinea Pietro Paolo Rimonti, direttore commerciale tlc di Samsung Italia – in questo senso possiamo capitalizzare al meglio tutta l'esperienza maturata nella telefonia e nell’audiovideo».
Per lo sviluppo della televisione nel mobile secondo Rimonti un elemento chiave è la definizione di protocolli condivisi tra broadcaster e produttore di apparecchi: «Samsung sta lavorando attivamente alla implementazione dei due standard universalmente riconosciuti per la trasmissione TV digitale: Digital Multimedia Broadcast e Digital Video Broadcast. Dal punto di vista tecnico i due sistemi offrono alcune similitudini e alcune differenze, ma ancora oggi non è semplice definire quale dei due è il più efficiente. La trasmissione del segnale digitale può avvenire sia con trasmettitori terrestri che con trasmettitori satellitari.
Samsung è stato il primo costruttore di terminali al mondo ad avviare in Corea nel gennaio 2005 un trial con soluzione DMB a trasmissione satellitare. Nel corso del prossimo Cebit di Hannover, a metà marzo, verranno effettuate dimostrazioni sia con soluzioni DMB che DVB. La tecnologia di trasmissione TV digitale mediante i telefoni cellulari ha suscitato l'interesse dei maggiori player dei settori telefonia e TV. Nel corso dei prossimi mesi Samsung congelerà i capitolati tecnici e definirà tutti gli aspetti legati all’allocazione in Italia delle frequenze necessarie ad effettuare le trasmissioni conclude Rimonti In Corea verrà avviato a giugno, ancora una volta con un terminale Samsung, anche il trial relativo alla soluzione DMB a trasmissione terrestre».
Un altro grande player delle sperimentazioni relative alla Mobile Tv è ovviamente il leader di mercato, la finlandese Nokia che sta utilizzando per le sperimentazioni di Oxford, Berlino e Helsinki (iniziata questo mese) il 7710, lo smartphone con grande schermo a colori, al quale viene attaccato un piccolo ricevitore del segnale digitale. L’apparecchietto per la ricezione sarà commercializzato già nella seconda metà di quest’anno mentre dall’inizio del prossimo anno il ricevitore di segnale DVBH sarà completamente integrato nella nuova serie 60. Analoghe iniziative sono in corso da parte di Motorola, che mantiene però il più stretto riserbo sui modelli coinvolti nei test, e SonyEricsson.

[fonte: repubblica.it]