7 Marzo
Eccezionale anteprima sul DTT il sottosegretario
del Ministero delle Comunicazioni, Giancarlo Innocenzi afferma che esiste la
possibilita’ concreta di anticipare o compiere la conversione al DTT per alcune
principali Citta’ Italiana al DTT prima della fatidica data 2006.
L’anticipazione e’ avvenuta durante l’incontro del 28/1/2006 In occasione del
suo intervento al Centro ELIS di Roma
In occasione del suo intervento al Centro ELIS di Roma, il sottosegretario del
Ministero delle Telecomunicazioni, Giancarlo Innocenzi ha annunciato che è allo
studio, per alcune città italiane, la possibilità di anticipare la scadenza per
l’introduzione esclusiva del digitale terrestre nelle trasmissioni televisive.
Il tema del digitale terrestre è stato inserito anche nell’agenda del presidente
della Commissione Europea Barroso. L’obiettivo della discussione sarà quello di
fissare degli standard comuni in Europa. “In questo campo il metodo adottato
dall’Italia è diventato un punto di riferimento in Europa” ha affermato
Innocenzi-“ In Spagna i broadcasters hanno chiesto al governo di adottare il
sistema italiano che, anche attraverso gli incentivi per l’acquisto dei decoder,
sta accelerando il settore e favorendo lo sviluppo delle tecnologie e dei
modelli di business per il nuovo sistema. Anche la Francia guarda con interesse
al nostro modello” L’intervento del sottosegretario ha concluso il primo
seminario del corso Executive Mediafive sul tema “ Televisione Digitale
terrestre:strategie e ruoli dei broadcasters” che è stato organizzato da
Consel-Consorzio ELIS ente non-profit per la formazione superiore il 27 gennaio
2005. Il seminario era rivolto ai formatori e dipendenti delle aziende
consorziate e ha visto la partecipazione di esponenti di RAI, Mediaset, La7,
Telecom, Poste italiane, Vodafone, Wind, Tim, Autostrade, Nokia, Fastweb, EDS,
Bull, Sky, Italtel, Ericsson, Aci Informatica, Italtel, Alenia, Cisco, Siemens.
Sono stati esplorati i nuovi scenari introdotti dal digitale terrestre che
favorirà l’accesso di molti cittadini a nuovi servizi attualmente allo studio.
Particolarmente interessante ad esempio il settore della formazione a distanza.
Sebastiano Triglia della Fondazione Ugo Bordoni ha illustrato lo stato attuale
del digitale in Italia e le future iniziative per fare in modo che sia un
settore trainante per il sistema paese. Angiolino Lonardi della direzione Nuovi
media della RAI ha aperto nuovi scenari “La televisione digitale introduce una
vera rivoluzione nel settore, analoga a quella che si verificò con le radio
private che, negli anni ’70, fecero venir meno il monopolio pubblico.” Lonardi
ha continuato dicendo: “Una ASL poteva essere al centro dell’attenzione di una
emittente regionale due o tre volte all’anno per qualche fatto di cronaca o per
qualche notizia attinente la sanità. Per un canale digitale locale i servizi
della sanità come la prenotazione delle visite dal domicilio, potrebbero
rappresentare invece anche il 60% del valore delle trasmissioni di un canale.
Nuovi soggetti entreranno quindi da protagonisti nello scenario della
televisione, cambiando profondamente la situazione attuale”. Il seminario è uno
degli appuntamenti del progetto “Mediafive - Linguaggi & Tecnologie multimediali
Tv interattiva e mobile TV”, promosso da Consel che ha l’obiettivo di formare
esperti di tecnologie e linguaggi di comunicazione , creando servizi e prodotti
adeguati alle richieste del mercato. Gli altri qualificati contributi sono stati
offerti da Piero De Chiara (La7) che ha parlato della segmentazione del pubblico
dei vari tipi di televisione (digitale terrestre, satellitare, mobile,
internet); da Federico Di Chio (Mediaset) che ha illustrato i nuovi modelli di
business; da Luigi Caruso (Enterprise Digital Architects) che ha introdotto il
tema dei centri servizi da affiancare alla tv digitale. Il direttore di ELIS,
Michele Crudele ha coordinato i lavori della giornata.
[fonte: televisione digitaleterrestre.it]