4 Marzo

 

I non udenti italiani ancora una volta sono stati esclusi dal Festival di Sanremo, "la Rai ha impedito a circa un milione di non udenti di poter seguire la 55ma edizione del Festival". Nell'edizione del 2004 i sottotitoli erano disponibili nella serata finale, "ma evidentemente dare continuita' ad un servizio per le minoranze e' troppo difficile per la TV di Stato". E' la denuncia dell'ENS, l'Ente nazionale sordi, che con la presidentessa Ida Collu aveva chiesto prima del via al Festival di garantire la sottotitolazione. Ma ad oggi l'Ens "si dice delusa e tradita". E in una nota la Collu aggiunge che "i politici si ricordano di noi solo in determinate occasioni. Evidentemente, i fondi necessari ad offrire un servizio che la Rai dovrebbe assicurare grazie agli accordi con il Segretariato Sociale sono stati destinati ad altro. Cosi', Bonolis parla e noi non lo capiamo, le canzoni passano e non possiamo nemmeno semplicemente intuirne il senso, gli ospiti intervengono, ma per noi restano tabu'". La presidentessa nazionale dell'ENS chiede quindi un intervento del direttore generale Flavio Cattaneo e dei vertici Rai perche' le cose cambino e si domanda se per l'edizione 2006 del Festival non si possa gia' ipotizzare almeno l'impiego di un interprete della lingua dei segni su un canale satellitare o sui nuovi canali del digitale terrestre. Una richiesta che vale anche per le trasmissioni sportive, per le quali si sollecita la sottotitolazione come promesso a suo tempo. "Chiediamo, non pretendiamo! Chiediamo il rispetto della pari dignita' cosi' come sancito dalla Costituzione e dal Contratto di Servizio RAI - dice la Collu -. Visto che non possiamo avere la prima serata su RAIUNO come gli altri, che ci diano almeno la possibilita' di seguire Sanremo sui loro canali alternativi".

[fonte: musikomio.net]