30 Giugno
I-Spot entra nella fase conclusiva
Sono 48 gli spot in gara, di cui 38 sperimentali.
Le premiazioni in luglio, a Milano.
È stata annunciata nei
giorni scorsi a Cannes la fase conclusiva di I-spot, il primo premio della
pubblicità interattiva sul digitale terrestre promosso da Rai e Sipra. Per
questa prima edizione i promotori hanno voluto una forma “laboratorio”, dando la
possibilità ad agenzie e scuole di comunicazione di iscrivere anche campagne non
andate effettivamente in onda sul DTT, ma realizzate come una sorta di
esercitazione sul nuovo mezzo. E la risposta è stata positiva: 48 campagne
iscritte, di cui 10 effettivamente andate in onda. Fra le campagne sperimentali
molte quelle realizzate da scuole di comunicazione, a testimonianza del forte
interesse dei giovani creativi.
Tre le categorie in gara:
spot interattivo più overlay (per un massimo di 90 secondi di interattività),
telepromozione interattiva (120 secondi) e banner con Dal (Dedicated advertising
location: pagine dedicate su tutte le applicazioni permanentemente
consultabili). Complessivamente sono state iscritti 13 spot, cinque
telepromozioni e 30 banner con Dal.
«Sono davvero felice di
poter annunciare i primi importanti risultati di I-spot - ha commentato Roberto
Sergio, direttore Nuovi Media Rai - . Quando, esattamente un anno fa, ho
immaginato un premio del genere non osavo sperare in numeri così importanti,
quantitativamente e qualitativamente. Il risultato non fa che confermare che
l'offerta editoriale Rai sul digitale terrestre va nella giusta direzione. La
strategia avviata, infatti, prevede un bouquet di canali molto ampio (RaiUno,
RaiDue, RaiTre, RaiNews24, RaiEdu, RaiDoc, RaiUtile e il prossimo RaiFamiglia) e
una ricca offerta di servizi interattivi. Ho sempre creduto che la pubblicità
dovesse inserirsi in questo contesto con nuove modalità, guardando a un
pacchetto di 8/10 canali anziché 3 e incrociando le tecnologie per
l'interattività. È così che è nata l'idea di sensibilizzare il mercato di
creativi, agenzie, scuole, centri media, invogliandoli a ideare ma soprattutto a
‘fare’, a provare le nuove opportunità e a confrontarsi con un nuovo tipo di
televisione.
Lavorando quindi in
parallelo, la Rai sull'offerta editoriale e i pubblicitari sui format
commerciali, siamo arrivati a poter avere contemporaneamente i nuovi canali e i
nuovi spot, con una sinergia che mi sembra davvero straordinaria. Adesso non
resta che andare avanti, continuando a immaginare e a creare nuove modalità di
fruizione televisiva e dando fin d'ora appuntamento ad I-spot 2006».
Mario Bianchi,
amministratore delegato di Sipra, ha sottolineato, da parte sua, il “ruolo di
formazione che Rai e Sipra si sono assunti in questo storico passaggio
dall'analogico al digitale che stiamo vivendo”. «In questi mesi abbiamo lavorato
a preparare il futuro, sperimentando format semplici per favorire una graduale
abitudine del pubblico televisivo alla fruizione e promuovendo la conoscenza del
mezzo presso investitori e agenzie; "i-spot" si colloca proprio in questa ottica
di sensibilizzazione e familiarizzazione del mondo della comunicazione alle
nuove opportunità offerte dall'interattività del DTT».
La parola spetta ora
alla Giuria, presieduta da Carlo Freccero e composta da esponenti del mondo
della pubblicità, dell'impresa, della stampa e dei consumatori. A loro la scelta
della campagna interattiva dell'anno, dei premi di categoria e dei premi
speciali (t-commerce, t-government, advergame, scuole di comunicazione).
I vincitori saranno
annunciati nel corso della cerimonia di premiazione che si svolgerà a Milano il
prossimo 18 luglio.
Fonte: millecanali.it