29 Giugno
Tlc, italiani sempre piu' hi-tech tra pc e banda larga
Roma, 29
giu. (Adnkronos) - Il personal computer guadagna posizioni nelle famiglie
italiane, anche se la tv - declinata in tutti suoi aspetti, tradizionali e
innovativi - resta il mezzo di comunicazione principale. 'Corre' la banda larga
e ad accedere al web non sono solo i privati, ma anche la Pubblica
amministrazione e le imprese. Nel complesso, la spesa in innovazione e'
risultata pari al 5,5% del Pil, in leggero aumento rispetto all'anno precedente.
La pubblicita' online, ancora incapace di sviluppare grandi numeri, e' comunque
aumentata del 25% in un anno. A fotografare l'avanzamento della societa'
dell'informazione nel 2004 e' l'ultima relazione dell'osservatorio semestrale
voluto dal ministro per l'Innovazione, Lucio Stanca, e realizzato da Federcomin.
''Il settore dell'Ict -commenta Stanca- seppure caratterizzato da una situazione
di scarsa crescita, presenta alcuni dati positivi e che fanno ben sperare per il
futuro''. In effetti, le previsioni per il 2005 dell'Osservatorio indicano una
crescita piu' importante sia per il settore delle Tlc che per quello dell'It (information
technology). Le opportunita' di business sono legate soprattutto alla crescente
adozione di tecnologie innovative: nuovi servizi legati alla televisione
digitale terrestre, banda larga, tecnologie Wireless, mercato dei contenuti
digitali, sviluppo delle tecnologie di infomobilita'.
L'Osservatorio ha evidenziato che il numero delle famiglie con un pc in casa e'
salito al 58% rispetto al 55% del primo semestre 2004. Chi ha un computer, nella
grande maggioranza dei casi, naviga in rete. Nel 2004 quasi 8 milioni lo hanno
fatto grazie a una connessione ad alta velocita': si tratta del 47% degli
utilizzatori totali. Chi ha un pc ne approfitta anche per collegarsi ai siti
istituzionali della pubblica amministrazione. Al dicembre 2004 il numero di
comuni che consente di scaricare dal Web i moduli per pagare le tasse e' passato
dal 75% all'81 per cento. Nel quarto trimestre dell'anno 10,4 milioni (+21%
annuo) hanno visitato almeno un sito della Pa, a fronte di un aumento di 300mila
unita' rispetto al secondo trimestre dell'anno.
Anche se una porzione consistente di italiani passa sempre piu' tempo davanti al
computer, la televisione resta la principale fonte di intrattenimento per tutti.
Il tasso di penetrazione della tv tradizionale si conferma prossimo al 100%
(96,4% del totale delle abitazioni), ma e' il settore delle nuove tecnologie che
manda segnali forti. Le trasmissioni digitali (digitale terrestre, via satellite
e via cavo) raggiungono quasi 6 milioni di case.
Passando alle imprese, dalle aziende che utilizzano i servizi innovativi vengono
segnali positivi. A fine 2004 la diffusione della banda larga nelle imprese ha
raggiunto il 54% circa delle imprese che accedono a Internet, contro il 45% del
primo semestre. In generale, il valore medio di chi accede alla rete e' passato
dal 45,5% nel primo semestre 2004 al 46,8% nel secondo semestre, ma per quelle
di piu' grandi dimensioni la percentuale e' vicina al 100 per cento. La
sicurezza sembra essere il principale problema per le aziende. Una su tre, rende
noto l'Osservatorio, ha riscontrato problemi di sicurezza informatica e la
percentuale e' sostanzialmente uniforme tra aziende di dimensioni differenti.
Fonte: adnkronos.com