29 Giugno
Eito e la ripresa
L'European Information Technology Observatory 2005 mostra segnali confortanti: il mercato ICT sembra finalmente avviarsi verso una nuova fase di sviluppo che segue al negativo triennio 2001-2003. L'intero comparto ICT vedrà infatti una crescita pari al +3,8% sia in Italia sia in Europa.
Interamente
dedicato allo scenario digitale che in Europa sta aprendo nuove opportunità di
sviluppo per l'industria e il mercato delle tecnologie dell'informazione e della
comunicazione, Eito 2005 vede un mercato ICT che si avvia verso una nuova fase
di sviluppo in cui l'intero comparto ICT avrà una crescita pari al +38% sia in
Italia sia in Europa. "Il mercato ICT sta entrando in una nuova fase di sviluppo
trainata da banda larga, comunicazione mobile, nuovi contenuti digitali e
software innovativo" ha dichiarato Bruno Lamborghini, Presidente di Eito. "Per
l'Europa e l'Italia il nuovo scenario digitale apre interessanti opportunità che
partono dagli attuali punti di forza rappresentati dalla straordinaria
diffusione di accessi a banda larga, dalla elevatissima penetrazione cellulare,
dagli sviluppi della TV digitale, dalla leadership tecnologica nei terminali e
nelle reti innovative orientate verso lo standard IP.
Per l'Italia nel 2005 il Rapporto Eito prevede una crescita nelle
telecomunicazioni nettamente superiore alla media europea, l'avvio dello
sviluppo di contenuti online e una ripresa anche nell'informatica. Occorre
concentrare tutti gli sforzi per cogliere subito le opportunità di una fase di
discontinuità che apre grandi prospettive.
In tale direzione Smau può svolgere un ruolo importante". La straordinaria
diffusione della banda larga nelle reti di telecomunicazione sia fisse che
mobili sta aprendo una nuova era nella comunicazione di contenuti e applicazioni
digitali. Attorno all'Internet Protocol (IP) si stanno realizzando nuovi
processi di convergenza digitale tra reti di telecomunicazione, nuove reti
wireless (WiFi e WiMax) e reti di televisione digitale terrestre e satellitare
che offrono sempre maggiore interoperabilità di accesso delle diverse tecnologie
'any content, anytime, anywhere, any platform'. Di qui il ruolo centrale nella
catena difitale del valore dei nuovi contenuti e servizi difitali e
dell'evoluzione dei media musicali e video. Il mercato italiano presenta, in
questo scenario, particolari vantaggi competitivi: elevatissima penetrazione
della telefonia cellulare (oltre 60 milioni di linee), accelerata diffusione di
accessi a banda larga via DSL (verso gli 8 milioni), una politica tra le più
attive per la televisione digitale terrestre e conseguenti valide competenze
tecnologiche e applicative danno al nostro Paese nel 2005-2006 la più elevata
prospettiva di crescita nelle telecomunicazioni tra i diversi Paesi europei (nel
2005 +4,4% rispetto al +3,3% della media europea).
fonte:ilb2b.it