26 Giugno
È un fatto
totalmente infondato che a Siena non sia possibile vedere la televisione
digitale terrestre e in particolare la nuova emittente "Digitoscana", gestita
dal consorzio Toscana Community.
Sono infatti state predisposte tutte le condizioni tecniche per la ricezione del
relativo segnale televisivo digitale, in largo anticipo rispetto allo stesso
panorama regionale e nazionale. Già in questo momento la rete in fibra ottica
della città è in grado di ricevere e trasmettere un bouquet di canali digitali
terrestri con copertura sul nostro territorio.
Dal 2000 Siena si configura – per far comprendere i meno esperti - come un
grande condominio con più di ventimila utenti allacciati, dotato di un’antenna
centralizzata che capta i canali televisivi via etere e satellite, analogici e
digitali (anche terrestre), convogliandoli all’interno della rete in fibra
ottica Hfc.
Questa è una rete "trasparente", cioè dotata di un’infrastruttura aperta e con
le necessarie componenti per la ricezione e la trasmissione del digitale
terrestre.
Non è quindi necessario che l’utente disponga personalmente di un’antenna, in
quanto il sistema di ricezione dei segnali è centralizzato. Una scelta
tecnologica d’avanguardia – quella di eliminare le antenne dai tetti cittadini -
voluta dall’amministrazione comunale anche per ragioni estetiche e ambientali di
tutela del patrimonio paesaggistico e urbanistico.
Sarà quindi sufficiente dotarsi di un comunissimo decoder digitale terrestre.
Naturalmente saranno visibili tutte quelle emittenti televisive che si sono
dotate della necessaria copertura territoriale, con le relative frequenze. Se
Digitoscana ha frequenze su Siena, è sicuramente visibile a tutti senesi,
cablati e no.
La rete senese trasmette in digitale e in analogico ed offre ai cittadini, caso
unico in Italia, la possibilità di vedere un Canale civico - CCS Cable Tv - da
tre anni un vero e proprio modello a livello nazionale ed internazionale per
quanto riguarda la comunicazione televisiva della pubblica amministrazione. La
televisione del Comune di Siena, che trasmette sia in analogico che in digitale,
è un’emittente regolarmente autorizzata dal ministero, che propone alle oltre 20
mila famiglie senesi cablate una programmazione di 10 ore al giorno.
""Fa piacere che in Toscana nasca "Digitoscana", una nuova tv digitale e la
vedremo anche a Siena, nonostante che Vanni Bolognesi, consigliere di Toscana
Community il consorzio che la gestirà, abbia erroneamente detto nella conferenza
stampa di presentazione, che "scelte dell'amministrazione comunale rendono
tecnicamente impossibile la ricezione del segnale" – precisa Alessandro Rossi,
presidente di Siena Innovazione, società 100% del Comune di Siena per la
gestione della rete Hfc e dei servizi interattivi oltre che editrice del Canale
civico Siena.
"Evidentemente Digitoscana – sottolinea Rossi - ha intenzione di adottare un
sistema di trasmissione così complesso che renderà il segnale impossibile da
leggere a Siena come in tutta la Toscana e il resto d'Italia. Altrimenti, se
trasmetterà su frequenze della tv digitale terrestre autorizzate (e avrà
adeguata copertura), la si potrà vedere a Firenze come a Siena. Evidentemente
Bolognesi non sa che nella nostra città sono state compiute scelte tecnologiche
d' avanguardia. Siccome non si può parlare a caso e senza una minima
documentazione di scelte fatte da altri soggetti o altre società, ho deciso di
dare mandato ai nostri legali di verificare se le affermazioni di Vanni
Bolognesi abbiano contenuti lesivi nei nostri confronti. Nel caso non avremmo
dubbi a procedere in ogni sede".
"Tra poche settimane – conclude Il presidente di Siena Innovazione - il Canale
Civico Siena verrà trasmesso in digitale terrestre su frequenze che copriranno
circa metà del territorio regionale. Così potrà vederlo anche Bolognesi, se avrà
un decoder. Chi ha la pretesa di fare informazione bisognerebbe che, prima di
tutto, si informasse".
"Siena è già pronta da tempo per il digitale terrestre, perché siamo da anni
all’avanguardia nel settore delle telecomunicazioni. Digitoscana non ha niente
da temere. Se possiede le frequenze per trasmettere su Siena il suo canale sarà
visibile. Non sarà certo un problema di antenne, il nostro sistema prevede già
la trasmissione del digitale terrestre. In quanto a trattative con la nuova
emittente, tengo a precisare che non ho mai avuto contatti con alcun esponente
di Digitoscana. Mai visto un progetto".
Commenta così il Sindaco di Siena le dichiarazioni fatte da Vanni Bolognesi,
consigliere di Toscana Community, a proposito della presunta incompatibilità fra
le scelte tecniche fatte dal Comune di Siena per la trasmissione dei segnali
televisivi e il digitale terrestre.
"Quanto alla mancanza di democrazia, paventata da questo signore che non ho il
piacere di conoscere – continua il sindaco - è vero il contrario. Probabilmente
c’è un eccesso di democrazia, se qualcuno si permette di dire in conferenza
stampa falsità che riguardano altri soggetti, in questo caso le istituzioni
pubbliche, senza nemmeno l’accortezza di documentarsi o chiedere ai diretti
interessati".
"Voglio ricordare che Siena – prosegue Maurizio Cenni – è stata la prima città
italiana a dotarsi di una rete Hfc. Abbiamo cablato più di ventimila unità
abitative. Siamo stati premiati per due volte al Compa di Bologna. Siena è
capofila, insieme a Manchester, di Intelcities, il progetto dell’Unione Europea
per l’e-Government. E’ attualmente allo studio, sempre con l’Unione Europea, la
possibilità di istituire nella nostra città un vero e proprio ‘T-Lab’, un centro
sperimentale di ricerca, progettazione e applicazione di tecnologie
informatiche, nuove forme di telecomunicazione per la pubblica amministrazione e
di servizi multimediali per cittadini e aziende. Siena è stata inoltre l’unica
città italiana ad aver ricevuto il premio per lo sviluppo sostenibile ‘Stockholm
Partnerships for Sustainable Cities’ con il progetto collegato alla rete
interattiva sistemata sotto il centro urbano. E, a proposito di televisione
digitale, il Canale Civico di Siena è stato invitato insieme a Rai e Mediaset
come caso-studio nazionale al convegno che si è tenuto a Milano nel maggio
scorso organizzato dall’Agenzia di Sviluppo Nord Milano, l’Asmn".
"Le nostre soluzioni non solo non penalizzano il digitale terrestre – conclude
il sindaco – ma sono un esempio riconosciuto in Italia e in Europa. Auguro a
Digitoscana di incontrare lo stesso successo e di compiere le giuste scelte
tecniche in grado di trasformare una buona idea in un progetto d’avanguardia".
fonte:nove.firenze.it