24 Giugno
Sette campi in contemporanea tv,
più il centrale: per il torneo di Wimbledon Sky «si fa in otto» e lancia anche
nel tennis il servizio interattivo, tipo Grande Fratello. La tecnologia
applicata in principio al format più famoso della pay tv e da settembre scorso
anche a serie A e Champions League di calcio sbarca al torneo inglese, al via da
lunedì sull’erba londinese. ’Sport active Wimbledon’, su SkySport 3, si
affiancherà alla tradizionale diretta in esclusiva dell’incontro principale. «Il
riscontro nel calcio è interessante, la gente sta apprezzando la possibilità
della tv interattiva: e noi vogliamo offrire un servizio in più agli
appassionati, per non perdersi nulla», ha spiegato nella cornice del Canottieri
Aniene il direttore della testata sportiva, Giovanni Bruno.
Chi sarà interessato, potrà attivare tramite telecomando 8 minischermi per il
collegamento in diretta al ’court’ centrale più 7 dei restanti 17 campi, e
seguire tutto insieme. La scritta ’match point’ avvertirà che in un determinato
incontro si sta giocando il punto decisivo, sarà possibile incrociare audio del
campo principale e visione di tutti gli altri incontri, o scegliere a secondo
dei momenti un match da allargare a tutto schermo. A supporto, un serpentone con
i risultati e le statistiche dei match; possibile collegarsi anche al sito web
del torneo. Ottanta le ore di trasmissione, con una squadra di 12 giornalisti e
servizi storici sul torneo più famoso del mondo. «Dopo il calcio il tennis è lo
sport che raccoglie il maggior numero di scommettitori - ha detto Rino Tommasi,
commentatore dal centrale insieme con Gianni Clerici - Per questo anche il
serpentone è un servizio molto utile». Wimbledon stile Grande Fratello varrà
anche come prova per il Mondiale di calcio, che pure propone meno eventi in
contemporanea. «Stiamo ragionando su come applicare questa tecnologia alla Coppa
del mondo», ha detto Bruno, spiegando però che nel caso del calcio «l’offerta
aggiuntiva ci sarà, ma non in modo invasivo». L’uso, più che sulla
contemporaneità, potrà essere sulle diverse angolazioni delle azioni o sui
replay. Alle 26 telecamere per ogni partita già previste dalla produzione, Sky
valuterà se aggiungere le sue (fino a un massimo di 5). Nessun segnale di
apertura arriva alle intenzioni Rai di acquistare i diritti di Germania 2006 per
il digitale terrestre. Quanto all’offerta di Sky, che si è messa a disposizione
della Figc per un eventuale sperimentazione di moviola in campo, Bruno ha
chiarito: «L’offerta rimane valida, noi siamo pronti: però nessuno finora l’ha
raccolta. Anzi, per la partita di addio a Ferrara avevo proposto un esperimento,
ma non si è fatto nulla...». Tv sempre più interattiva, calcio sempre meno
moviolista.
La Gazzetta del Mezzogiorno