20 Giugno
ROMA - Si profila una battaglia tra la Rai e Sky sulla questione dei diritti dei Mondiali di calcio 2006. La tv pubblica, che ha rinunciato all'opzione per acquisire l'intero pacchetto delle partite accaparrandosi i 25 incontri piu' importanti (Nazionale compresa), punta a completare l'offerta, ma a pagamento sul digitale terrestre. Sky, da parte sua, ha comprato un 'diritto di protezione' sui match 'scartati' da Viale Mazzini, e a quanto si apprende intende tenerselo ben stretto. In sostanza, lasciata la prima scelta alla Rai, la piattaforma satellitare che fa capo a Rupert Murdoch ha ottenuto dalla In Front Sport and Media, la societa' che gestisce i diritti, la possibilita' di 'proteggere' i diritti pay delle altre partite (dunque anche per il digitale) escludendone cosi' l'acquisizione da parte di altri operatori. Una scelta che Sky ritiene in linea con i paletti fissati dall'Unione europea: in base agli impegni sottoscritti con Bruxelles, la piattaforma di Murdoch, monopolista sul satellite, non puo' acquisire eventi in esclusiva per altre piattaforme, ma i Mondiali - si ragiona a Sky - non lo sono piu', in quanto la Rai li ha gia' 'spacchettati' acquisendoli solo in parte. Da parte sua Viale Mazzini, incassato un doppio no - quello della In Front, che ha spiegato che i diritti erano stati gia' ceduti a Sky, e quello della stessa piattaforma di Rupert Murdoch, che ha fatto sapere di non essere disposta a cederli - convinta di trovarsi davanti ad un accordo 'non corretto', si e' rivolta al ministro delle Comunicazioni Mario Landolfi per esporgli la situazione. Da Landolfi sono arrivati segnali di disponibilita', come ha confermato oggi lo stesso ministro dopo un incontro con il responsabile dei Diritti sportivi Rai Antonio Marano e degli Affari legali Rubens Esposito: ''Stiamo approfondendo la questione, ma riteniamo che l'acquisto dei diritti dei Mondiali 2006 da parte di Sky per il satellite non precluda ai detentori di piattaforme alternative, cioe' il digitale terrestre e il cavo, di trasmettere le partite. I paletti fissati dall'Unione Europea all'atto della fusione tra Stream e Tele+ escludono per Sky possibilita' di acquistare i diritti per le altre piattaforme. Siamo quindi convinti che altri operatori possano entrare nella partita. La Rai e' pronta a fare la sua parte''. Non e' da escludere dunque che la questione, in caso di contenzioso, finisca sul tavolo dell' Antitrust europeo. In ogni caso nella partita Mondiali - ha ricordato Landolfi - potrebbero entrare anche altri operatori, da Mediaset e La7 per il digitale, a Fastweb e a Telecom per il cavo e per Internet.
fonte:ansa.it