15 Aprile

Il convegno che si apre oggi in Sardegna sul DTT va seguito con molta attenzione. Per la prima volta, purtroppo non per una iniziativa concepita e pianificata dal centro sinistra, il processo di digitalizzazione del sistema televisivo entra nelle potestà delle comunità locali. La scelta di forzare lo Switch off in Sardegna e Val D’Aosta, che verrà annunciata con molta enfasi dal ministro Gasparri, serve al governo per coprire l’impasse totale in cui si trova l’intera partita. Finite le elezioni, verrebbe da dire il bluff è scoperto.

Calano le vendite di decoder e si impantana persino l’affare calcio. Ma c’è dell’altro. La decisione di Soru di andare a vedere il bluff mi sembra corretta. Anche perché potrebbe essere la via per imporre un approccio realmente innovativo: la digitalizzazione del sistema comunicativo è parte essenziale del welfare locale. Questo è il concetto su cui riflettere. Pianificare un diverso modello di comunicazione significa pianificare parti essenziali del sistema di vita e produzione del territorio. E’ la stessa cosa che pianificare il sistema formativo e assistenziale. Per questo è cosa delle regioni e non solo del governo e delle aziende. Anzi è cosa prioritariamente delle comunità. Dunque sarebbe opportuno che le amministrazioni regionali, appena rinnovate e sappiamo con quale esito, chiedano la convocazione della conferenza stato regioni sulla multimedialità. E’ quella la sede dove si devono valutare e discutere i termini della digitalizzazione del sistema. Non solo DTT dunque ma anche ADSL, satellite e broadband mobile.Questi sono i termini di un nuovo governo trasparente del sistema paese.Dunque subito una presa di possesso da parte degli enti locali, che sottragga a Gasparri il suo giocattolo e rimetta a posto anche l’eccessivo e peloso protagonismo di DGTV, la lobby del digitale terrestre guidata da Mediaset. Sarebbe utile aprire su questo un verro confronto che veda gli amministratori regionali entrare realmente in campo e dare forma ad un progetto federale e condiviso di modernità.
 

[fonte: google]