15 Aprile
I decoder per il digitale terrestre potrebbero
essere regalati dallo Stato a chi non se lo può permettere. E' questa la
risposta data a un'interrogazione parlamentare dal sottosegretario alle
Comunicazioni, Massimo Baldini. «Allo stato, - ha detto Baldini - ogni
prospettazione di un termine diverso per lo switch-off della tv analogica
rispetto al 31 dicembre 2006 risulterebbe non solo intempestiva e
controproducente, ma soprattutto sarebbe priva di una necessaria analisi delle
dinamiche economiche e sociali, che invece saranno monitorate nell’ambito delle
aree all digital, cioè dei territori che, attraverso una complessiva
modernizzazione delle reti e delle nuove tecnologie, potranno per primi
avvantaggiarsi dei benefici della transizione al digitale".
Il sottosegretario ha sottolineato che "particolare attenzione verrà dedicata
alla situazione delle famiglie disagiate nei cui confronti è intenzione fornire
il decoder interattivo gratuitamente" Ma Baldini ha anche affrontato altre due
questioni spinose che riguardano lo sviluppo della tv digitale. "Sono in corso
colloqui sia con gli uffici della Commissione europea sia con l’operatore Sky
per individuare modalità e condizioni tecniche che consentano di estendere le
agevolazioni alla piattaforma satellitare" ha annunciato il sottosegretario
intervenendo su una questione che vede il gruppo Murdoch criticare sempre piu’
aspramente la scelta dello Stato italiano di offrire contributi solo alla tv
digitale e non alle altre piattaforme tecnologiche tv.
L’altra nuova indicazione emersa dall’intervento di Baldini in Aula e’ che per
la realizzazione delle aree cosiddette all digital, che anticiperanno il
passaggio al digitale rispetto alla data di fine 2006 "le aree candidate, al
momento, sono la Valle d’Aosta, la Sardegna, la Sicilia ed il Friuli Venezia
Giulia. Con gli organi di Governo delle prime due regioni - ha sottolineato il
sottosegretario - sono stati presi contatti per verificare la praticabilità di
queste ipotesi, che dovranno vedere coinvolti per la realizzazione
dell’obiettivo tutti i soggetti istituzionali ed industriali, e cioè la regione,
i broadcaster nazionali e locali ed il sistema delle imprese che operano nel
settore della produzione degli apparati, della loro commercializzazione e
dell’interattività per i servizi di t-government".
[fonte: corrieredellasera]