1 Aprile

Secondo EITO (European Information Technology Observatory), l'osservatorio realizzato ogni anno con il contributo delle fiere Smau, Cebit e Simo, di alcune associazioni europee e della Commissione Europea, il mercato ICT è in ripresa sia in Europa che in Italia. Dopo il triennio negativo 2001-2003, il rapporto EITO 2005 parla di una nuova fase di sviluppo, che porterà quest'anno l'intero comparto ICT a una crescita del 3,8% sia in Italia sia in Europa.

Una nuova fase di sviluppo trainata da banda larga, comunicazione mobile, nuovi contenuti digitali e software innovativo. "Per l'Europa e l'Italia il nuovo scenario digitale apre interessanti opportunità che partono dagli attuali punti di forza rappresentati dalla straordinaria diffusione di accessi a banda larga, dalla elevatissima penetrazione cellulare, dagli sviluppi della TV digitale, dalla leadership tecnologica nei terminali e nelle reti innovative orientate verso lo standard IP", dichiara Bruno Lamborghini, presidente di EITO.

Per l'Italia nel 2005 il Rapporto EITO prevede una crescita nelle telecomunicazioni nettamente superiore alla media europea, l'avvio dello sviluppo di contenuti on line e una ripresa anche nell'informatica (software innovativo e servizi IT). "Occorre concentrare tutti gli sforzi per cogliere subito le opportunità di una fase di discontinuità che apre grandi prospettive - aggiunge Lamborghini -. In tale direzione Smau può svolgere un ruolo importante" .

La straordinaria diffusione della banda larga nelle reti di telecomunicazione sia fisse che mobili sta aprendo "una nuova era" nella comunicazione di contenuti e applicazioni digitali. Attorno all'Internet Protocol (IP) si stanno realizzando nuovi processi di convergenza digitale tra reti di telecomunicazione, nuove reti wireless (WiFi e WiMax) e reti di televisione digitale terrestre e satellitare, che offrono sempre maggiore interoperabilità di accesso delle diverse tecnologie "any content, anytime, anywhere, any platform".

Di qui il ruolo centrale nella catena digitale del valore dei nuovi contenuti e servizi digitali e della evoluzione dei media musicali e video. A questo tema è stato dedicato uno studio specifico contenuto in EITO 2005 che analizza le tendenze evolutive seguendo tre filoni di accesso, dal personal computer su rete a banda larga alla TV digitale e alla rete cellulare mobile, evidenziando le opportunità delle applicazioni consumer/entertainment e in particolare gli sviluppi nell'area della mobilità.

Il mercato italiano presenta, in questo scenario, particolari vantaggi competitivi, secondo l'EITO: "Un'elevatissima penetrazione della telefonia cellulare (oltre 60 milioni di linee), l'accelerata diffusione di accessi a banda larga via DSL (verso gli 8 milioni), una politica tra le più attive per la televisione digitale terrestre e conseguenti valide competenze tecnologiche e applicative danno al nostro Paese nel 2005-2006 la più elevata prospettiva di crescita nelle telecomunicazioni tra i diversi Paesi europei (nel 2005 +4,4% rispetto al +3,3% della media europea)".
 

[fonte: Millecanali]