Nella Finanziaria previsto il divieto di
vendita di TV analogiche dal giugno 2009. Sconto del 20% per chi acquista una TV
digitale entro la fine del 2007. Il precedente Ministro delle Comunicazioni,
Maurizio Gasparri, è stato più volte accusato di aver dimostrato troppa "fretta"
nel passaggio da televisione analogica a quella digitale terrestre. La
conferenza stampa che l'attuale Ministro Paolo Gentiloni ha tenuto oggi, non
mancherà di sollevare una nuova ondata di polemiche e di interrogativi.Il
Ministro ha infatti illustrato che, nella Finanziaria 2007, sarà prevista una
legge che fisserà il divieto di vendere televisori non dotati di supporto al
digitale terrestre da Giugno 2009. Ma già dalla fine del 2008, i produttori non
potranno più distribuire ai negozi televisori analogici. E da Aprile 2008, su
ogni televisore analogico, dovrà essere apposta un'etichetta che indica che
quell'apparecchio non supporta la televisione digitale.La data dello spegnimento
del segnale analogico sarà fissata entro il 2012: spetterà, cioè, alla
legislatura del tempo stabilire con precisione la data. "Non certo il 31
Dicembre. - ironizza Gentiloni - Non potranno staccare la spina in un momento
così importante."Per Gentiloni è necessario rinnovare il "parco TV" degli
italiani e, grazie ai copiosi incentivi offerti sia dai privati che dallo Stato,
sembra che ci si stia avvicinando a piccoli passi alla realizzazione
dell'obiettivo. Per tutto il 2007, ad esempio, chi acquista un televisore con
digitale terrestre integrato, usufruirà di uno sconto fiscale 20%
sull'apparecchio: in pratica, niente IVA sui televisori digitali.
fonte[http://www.ampletech.net]